Castello Pallotta di Caldarola

CASTELLO PALLOTTA DI CALDAROLA

Edificato intorno alla seconda metà del IX sec. sulle pendici del colle Colcù e successivamente modificato verso la fine del 1500 grazie alle intenzioni del Cardinale Evangelista Pallotta di volerla adibire a propria residenza estiva apportandone migliorie in stile rinascimentale per celebrare il prestigio dei Pallotta che ha annoverato ben quattro Cardinali nella propria Famiglia.
Nel 1885 il conte Desiderio cominciò a mettere in atto una serie d'interventi seguendo la linea indicatagli da suo padre il conte Giuseppe che morì poco dopo, ovvero nel 1886. Il primo lavoro, intrapreso con il consenso del conte Giuseppe fu quello della ricostruzione del torrione detto della scuderia posto verso levante.
Passato il ponte levatoio e la porta turrita, un rivellino risalente al XV secolo da accesso alla porta più interna e a un cortile rimodernato con forme tipiche di edifici rinascimentali dovuta al conte Giuseppe Pallotta, padre di Desiderio. All'interno del palazzo, una scalinata conduce al quartiere arredato dal cardinale Evangelista Pallotta sul finire del Cinquecento. All’interno oltre alla ricca biblioteca, begli arredi e dipinti. Gli ultimi ampliamenti risalgono al 1928. In tempi recenti il castello che conserva ancora intatta la cinta muraria, il cammino di ronda, le merlature guelfe ed il ponte levatoio venne prima chiuso e poi riaperto al termine dei lavori di restauro condotti in riparazione dei danni causati dal terremoto del 1997.