Macerata

MACERATA

Sorge sui dolci colli tra le valli del Potenza e del Chienti a una ventina di chilometri dal mare. Il tessuto urbano, il centro storico e le mura risalgono a un periodo tra il XVI e il XIX secolo. Il suo abitante più famoso è Matteo Ricci, padre gesuita che visse in Cina alla corte degli imperatori Ming e cui si deve la prima diffusione del Cristianesimo in Cina. Di antica fondazione, precisamente del 1290, l’Università di Macerata.

 

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DA NON PERDERE

Piazza della Libertà
E’ il cuore della città su cui si affacciano la Loggia dei Mercanti del 1504, con i suoi portici rinascimentali a due livelli, e una serie di suggestivi palazzi. Accanto alla Loggia, Corso della Repubblica conduce a Piazza Vittorio Veneto e alla galleria d'arte di Palazzo Ricci. Accanto all’ex Convento dei gesuiti, il Museo delle Carrozze.

Palazzo Buonaccorsi (1700-1720)
Costruito per il conte Raimondo Buonaccorsi e suo figlio il Cardinale Simone Buonaccorsi con disegni di Giovanni Battista Contini, è noto per la Sala dell'Eneide al piano nobile, decorata con affreschi di Rambaldi, Dardani, Solimena e tele di Garzi e Giovanni Gioseffo dal Sole.

Sferisterio (1820-29)
Grandiosa costruzione neoclassica eretta per il gioco del pallone al bracciale. Poteva contenere fino a 7.000 spettatori.Oggi ospita manifestazioni ed eventi.

E POI…

Duomo (1771-90)
La chiesa è stata costruita in stile neoclassico e l'interno è stato progettato da Cosimo Morelli. Visibili i resti della torre campanaria gotica del XV sec.

Fuori città

Rovine di Helvia Recina
Appena a nord della città, presso Villa Potenza, si trovano i resti di un insediamento romano distrutto dai Visigoti.

Chiesa di San Claudio al Chienti (XIV sec.)
Ubicata a sud della città, questa chiesa romanica a pianta quadrata con torri angolari cilindriche è stata edificata sui resti di un edificio precedente come riparazione di guerra contro Montolmo, l’attuale Corridonia, che ha sconfitto Macerata in un conflitto lungo e sanguinoso.