Montefortino

MONTEFORTINO

Il Paese è tutto costituito di antiche case in pietra e cotto che gli donano un carattere medievale assai suggestivo. Del borgo fortificato sono rimaste la Porta di Santa Lucia, la Porta San Biagio (o Portarella) e la Porta di Valle. Queste porte immettono in una serie di vicoli che portano in Piazza Re Umberto I, caratterizzata da un'ampia vista panoramica sui Monti Sibillini. Di particolare interesse sono le escursioni paesaggistiche alle Gole dell'Infernaccio e ai monti Sibilla e Pizzo Regina. Nel vicino paese di Rubbiano vi è la Casa del Parco nazionale dei Monti Sibillini.

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Da non perdere

Palazzo Leopardi - Pinacoteca civica Fortunato Duranti

Il maestoso palazzo cinquecentesco è sede dal 1842 della Pinacoteca civica Fortunato Duranti, che deve il nome al pittore locale (1797-1863) e collezionista di opere d'arte che provvide a donare al Comune. Fra i suoi tesori, numerose tele di Corrado Giaquinto e diverse pitture di Cristoforo Unterperger, tre preziose tavole di Pietro Alemanno e una croce veneta del XV secolo.

Chiesa di Sant'Angelo in Montespino

Di origine longobarda è dedicata a San Michele Arcangelo.

Convento e Chiesa di San Francesco (1549)

Sorge nella parte più alta dell'abitato e conserva al suo interno una "Madonna del Rosario" di Simone De Magistris.

Santuario della Madonna dell'Ambro (XI sec.)

Sorge fuori dell'abitato a un'altitudine di 683 metri. Fu voluta in seguito al miracolo dell'apparizione della Madonna a un pastorella muta dalla nascita, che riacquistò la parola. La chiesa, di antica fondazione, XI secolo, venne completamente rinnovata nel XVII secolo. Nella cappella dell'Apparizione, dietro l'altare maggiore, è custodita una statua in pietra policroma di scuola umbro-marchigiana del XV secolo.

Tempietto dell'Orologio (XVI sec.)