Morro d'Alba

MORRO D’ALBA

A 10 Km dal mare, sulla prima linea di colline tra Senigallia e Jesi, Morro d’Alba domina dalle sue mura la campagna circostante. Alcuni ritrovamenti testimoniano la presenza di antichi insediamenti in località Sant’Amico, dove, in una tomba, è stato scoperto un medaglione aureo con l’immagine di Re Teodorico, unica immagine del sovrano longobardo.

La cinta muraria e il camminamento interno "La Scarpa"

La cinta, di andamento irregolarmente pentagonale con sei bastioni, è il risultato di una serie di ristrutturazioni databili fra il XIII ed il XV secolo. Nel 1654 le autorità autorizzarono la costruzione di abitazioni sopra le mura, dando così origine alla cosiddetta "Scarpa", Esempio unico in Italia di cammino di ronda coperto, fiancheggiato da arcate, che corre lungo tutto lo sviluppo della cinta fortificata.

Chiesa di San Gaudenzio (1763)

Situata all’interno della cinta muraria, conserva alcune interessanti opere, tra cui una serie di dipinti ovali del XVII secolo raffiguranti i "Misteri del Rosario" , e una tela del romano Silvio Galimberti raffigurante San Michele Arcangelo, patrono del paese.

Palazzo Comunale  (1763 - 1775)

Nei suoi locali è presente la pinacoteca in cui sono conservate varie opere tra cui una pala d’altare del veneto Claudio Ridolfi raffigurante "L’incoronazione della Verginee Santi".

Museo Utensilia

Appena fuori dalla cinta muraria, nel locale dove ha sede la locale scuola, si trova il Museo della Cultura Mezzadrile. In sette sale è ospitata una raccolta ragionata di oggetti di lavoro tradizionali, testimoni dell’autosufficienza della civiltà contadina.

 

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