Rocca Costanza di Pesaro

ROCCA COSTANZA DI PESARO

La rocca Costanza di Pesaro può essere considerata come modello di “rocca di pianura” rinascimentale a pianta quadrata orientata verso i quattro punti cardinali con torrioni cilindrici ai vertici.
La sua costruzione ebbe inizio nel 1474 voluto da Costanzo Sforza ed edificato sotto la guida del fiorentino M° Giorgio Marchesi da Settignano già autore di altre fortificazioni tra cui la rocca di Forlì (1471-72).  Il 17 novembre del 1483 la rocca è terminata, e presa in carico da Giovanni figlio naturale di Costanzo Sforza, deceduto lo stesso anno. La rocca fu occupata da Cesare Borgia, nell'ottobre del 1500, che ne fece fare il noto disegno da Leonardo da Vinci e smantellò alcuni edifici limitrofi per rendere più efficace le artiglierie.
Rocca Costanza si configura come il primo e più significativo manufatto fortificatorio marchigiano nell'ambito del tipo della rocca di pianura a quadrilatero con torrioni cilindrici angolari, che tanta fortuna avrà nello scacchiere Riario-sforzesco in Emilia Romagna e nelle Marche (rocca a Senigallia).
Nonostante le ristrutturazioni e la perdita dell’originaria configurazione quattrocentesca, Rocca Costanza, anche per precocità, assume quindi una rilevanza tipologica di livello nazionale che, tramite i disegni di Leonardo, giungerà sino in Francia, a configurare il castello di Chambord presso Amboise, nel 1518.
Le vaste stalle ducali sotterranee e i saloni saranno presto resi fruibili al pubblico dopo i restauri attualmente in corso.