Rocca di Urbisaglia

ROCCA DI URBISAGLIA

La Rocca di Urbisaglia è una fortificazione militare dell'inizio del '500, costruita inglobando resti di precedenti strutture medievali, a loro volta erette in corrispondenza di mura romane (ancora oggi visibili). La posizione di questa fortezza, dominante l'intero spazio cittadino e la sottostante valle del Fiastra, fa infatti presupporre che qui fosse localizzata l'Arce o il Campidoglio della città romana di Urbs Salvia.
Situati in un territorio a lungo conteso tra Camerino, Tolentino, San Severino e San Ginesio, castello e girone furono più volte distrutti e incendiati nelle guerre che opponevano i contendenti tra loro. In particolare, nel 1294 Tolentino distrusse il castello e il girone, impossessandosi della rocca, la primitiva fortificazione a difesa del borgo.
Nel 1303 Fidesmido di Pietro, ultimo signore di Urbisaglia, cedette l'ultima parte del borgo a Tolentino, che ne divenne unico e assoluto proprietario; seguirono fasi alterne. Dopo la signoria di Francesco Sforza (1433- 43), durante la quale forse venne definitivamente distrutto il girone, salvaguardando il solo mastio, Urbisaglia tornò sotto il domino di Tolentino, che chiedeva insistentemente al papato la possibilità di costruire una nuova rocca che papa Alessandro VI concesse. La Rocca venne terminata nel 1507.
Fu poi Pio V a togliere Urbisaglia dalla giurisdizione di Tolentino nel 1569, che fu in seguito gestita direttamente dai suoi abitanti, perdendo sempre più le sue originarie funzioni di difesa, tanto che nel 1877 rischiò di essere distrutta dai suoi stessi abitanti per fare spazio all’abitato.
I restauri furono iniziati nel 1909, ricostruendo la cortina a sud; furono poi ripresi nel 1935 e completati nel 1938. Ulteriori lavori di restauro sono stati condotti nel 1998.
La Rocca di Urbisaglia ha pianta trapezoidale, con il fronte più esteso rivolto verso l'esterno, al fine di meglio proteggere il castello in caso di attacco. Dotata di quattro torrioni angolari circolari, presenta una forte scarpatura, dovuta al fatto che la Rocca venne riedificata dopo l'avvento della polvere da sparo.
In origine la Rocca era congiunta alle mura del castello tramite i torrioni Ovest e Sud; oggi la continuità tra le mura del castello e la Rocca è andata perduta per via dell'apertura delle strade dal centro storico verso l'esterno.