Urbino

URBINO

La cittadina sita tra le alture che dividono la valle del Metauro da quella del Foglia è circa a metà strada tra la sponda adriatica e il crinale dell’Appennino. Conserva la sua struttura originaria e uno dei più importanti Palazzi rinascimentali d’Italia.

 

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DA NON PERDERE

Palazzo Ducale (seconda metà XV sec.)
E’ l'attrazione principale di Urbino, opera dell’architetto dalmata Luciano Laurana, chiamato nel 1465 ad ampliare un primitivo nucleo. La sistemazione delle due ali su Piazza Duca Federico si deve a Francesco di Giorgio Martini, incaricato nella seconda metà del XV dal Duca Federico II da Montefeltro, grande mecenate dell’arte. Ospita la Galleria Nazionale delle Marche, una delle più importanti collezioni di dipinti del Rinascimento nel mondo. L’edificio rappresenta l'archetipo del Palazzo principesco non-fortificato del Rinascimento. Di straordinaria bellezza lo studiolo del Duca Federico da Montefeltro, le cui pareti sono interamente coperte da tarsie lignee che creano effetti illusionistici di continuazione dell'architettura.

La Fortezza Albornoz (XIV sec.)
Costruita dall’omonimo legato pontificio, è ora un parco pubblico racchiusa da mura del 1507-11, erette dal Della Rovere.

Duomo (dal XI sec.)
Fondato nel 1021 sulle rovine di un edificio religioso del VI sec. La pianta dell’edificio, del XII sec., risulta ruotata di 90° rispetto a quella attuale, che è una nuova costruzione anch’essa iniziata da Federico II da Montefeltro e affidata a Francesco di Giorgio Martini, autore del Palazzo Ducale. Terminato solo nel 1604, il Duomo aveva una pianta a tre navate, ma fu distrutto da un terremoto nel 1789. La chiesa è stata nuovamente ricostruita dall'architetto romano Giuseppe Valadier che terminò i lavori sono nel 1801. La nuova chiesa ha un tipico aspetto neoclassico, con una maestosa cupola. Ospita un San Sebastiano del 1557, l'Assunzione di Carlo Maratta (1701) e la famosa Ultima Cena di Federico Barocci (1603-08).

Casa di Raffaello (XV secolo)
Vi nacque il grande pittore. Vi si conservano incisioni, riproduzioni di opere e alcune tele e il monumento a lui dedicato (1897).

E POI…

Chiesa di Sant'Agostino (XIII sec.)
Costruita in stile romanico, ma ampiamente modificata nei secoli successivi. La facciata presenta un portale della fine del XIV sec. in stile gotico-romanico, mentre gli interni sono grandiosamente decorati. Ospita un prezioso coro intagliato del VI secolo, realizzato per il matrimonio di Costanzo Sforza e Camilla d'Aragona. Il campanile è del XV sec.

Chiesa di San Giovanni Battista (fine XIV sec.)
All’interno, una navata dal bel soffitto ligneo a carena e un ciclo di affreschi di Lorenzo Salimbeni da Sanseverino.

Chiesa di San Francesco (XIV sec.)
Originariamente un edificio gotico-romanico, di cui un restauro del XVIII sec. ha lasciato solo il portico e il campanile. L'interno è a tre navate, e ospita il Perdono di San Francesco, opera XV sec. di Barocci.

Oratorio di San Giuseppe (inizio XVI sec.)
Composto da due cappelle, una delle quali contiene un presepio o Natività del XVI secolo di Federico Brandani.

Chiesa di San Bernardino degli Zoccolanti (1491)
Al di fuori della città (2,5 km a est), ospita le tombe dei Duchi di Urbino. Disegnata da Francesco di Giorgio Martini.